Dopo 10 anni di assenza, Suzlon torna ufficialmente in Europa per competere frontalmente con i giganti dell’energia eolica Vestas e Nordex
April 22, 2026

Il 21 aprile sono arrivate notizie importanti nel settore dell’energia eolica globale: l’OEM indiano di turbine eoliche Suzlon ha lanciato la sua nuova piattaforma di prodotti Blue Sky in Spagna, svelando due turbine di punta – la S175 da 5 MW e la S163 da 6,3 MW – e annunciando formalmente il suo ritorno sul mercato europeo dell’energia eolica.

Giorni prima, il rapporto Global Wind Turbine OEM Market Share 2025 di Wood Mackenzie confermava che Suzlon era rientrata nella top 15 della classifica mondiale degli OEM di turbine eoliche, piazzandosi al 15° posto.

Essendo il più grande produttore indiano di turbine eoliche, Suzlon un tempo deteneva una posizione forte in Europa. Nel 2015, in mezzo alla volatilità del mercato eolico globale e alla pressione del debito, la società ha venduto la sua controllata tedesca Senvion (ex noto marchio europeo Repower) a una società di private equity statunitense per circa 1 miliardo di euro, lasciando l’Europa per concentrarsi sul mercato interno.

Dopo oltre un decennio di ristrutturazione ed espansione, Suzlon opera ora in 17 paesi, con una capacità installata cumulativa di 21,5 GW (15,5 GW in India e 6 GW all'estero). Il suo ritorno in Europa si rivolge al segmento eolico onshore, mettendolo in concorrenza diretta con gli operatori storici europei tra cui Vestas, Nordex ed Enercon.

Il mercato eolico onshore europeo sta entrando in una doppia fase di crescita: ripotenziamento ed espansione di nuove costruzioni. Le turbine obsolete vengono sostituite da unità ad alta capacità, mentre la domanda per nuovi progetti continua ad aumentare. Girish Tanti, vicepresidente esecutivo di Suzlon, ha affermato che l’Europa ha circa 100 GW di potenziale di nuove costruzioni e 17 GW di potenziale di ripotenziamento per l’energia eolica onshore, determinando una forte domanda di grandi turbine site-specific.

Le due nuove turbine sono progettate su misura per l’Europa: la S175 da 5 MW è ottimizzata per i siti con vento debole e la S163 da 6,3 MW per condizioni di vento da medio a forte. Entrambi soddisfano i codici normativi e di rete europei, raggiungono un'altezza massima della punta di 250 metri e incorporano il funzionamento digitale e l'ottimizzazione dell'intero ciclo di vita. Lo sviluppo si è basato sui dati operativi della base installata globale di 21,5 GW di Suzlon.

Suzlon ha affermato che la piattaforma Blue Sky è una parte fondamentale della sua strategia Suzlon 2.0, con un focus iniziale sul mercato europeo.
 

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