Mentre gli OEM cinesi di turbine eoliche crescono fortemente nel mercato globale, il settore dell’energia eolica in Europa sta innescando un mega consolidamento industriale in stile Airbus. Il management e il principale azionista del produttore tedesco di turbine Nordex hanno espresso pubblicamente il sostegno a una fusione con concorrenti europei tra cui Vestas, Siemens Gamesa ed Enercon. Sostengono che solo attraverso il consolidamento gli operatori europei possono contrastare il vantaggio di scala dei produttori cinesi e garantire la loro posizione sia a livello nazionale che globale.

La classifica globale 2025 di Wood Mackenzie dei 15 principali OEM di turbine eoliche del mondo mostra le aziende cinesi ai primi sei posti, con leader come Goldwind ed Envision saldamente al primo posto a livello globale. Al contrario, i quattro principali produttori europei di turbine si collocano molto più in basso: Vestas 7°, Nordex 10°, Siemens Gamesa 12° ed Enercon 14°. Il divario in termini di quote di mercato con i principali operatori cinesi continua ad ampliarsi, lasciando i produttori europei sotto una crescente pressione competitiva se operano da soli.

All’assemblea generale annuale di Nordex del 5 maggio 2026, il CEO José Luis Blanco ha affermato chiaramente che l’industria eolica europea deve consolidarsi, altrimenti rischia di perdere la leadership di mercato. Ha sottolineato che la scala è la chiave per competere con i rivali cinesi. Citando come modello il gigante dell’aviazione Airbus, ha invitato le aziende eoliche europee a integrare le capacità, ridurre i costi e ricostruire la competitività globale. Essendo il secondo OEM di turbine eoliche più grande d’Europa, la posizione di Nordex invia un chiaro segnale per il consolidamento del settore. Blanco non esclude potenziali fusioni e acquisizioni con concorrenti, pur sottolineando che tali idee rimangono ipotetiche in questa fase senza ancora progressi concreti.
La spinta al consolidamento di Nordex ha ottenuto il sostegno del suo principale azionista. José Manuel Entrecanales, presidente del gruppo energetico spagnolo Acciona – che detiene una partecipazione del 47% in Nordex – ha affermato che Acciona voterà a favore di una fusione con concorrenti del settore a condizione di una valutazione ragionevole, conformità e approvazione normativa. Ha inoltre osservato che per costruire un campione dell’energia eolica delle dimensioni di Airbus sarebbe necessario un consolidamento approfondito di almeno cinque società europee.
Nonostante il crescente slancio verso il consolidamento, la creazione di un super player eolico europeo deve ancora affrontare grossi ostacoli. Gli analisti del settore sottolineano che la rigorosa regolamentazione antitrust europea rappresenta la più grande incertezza. Le fusioni su larga scala darebbero inevitabilmente luogo a rigorose revisioni antitrust, lasciando l’esito dell’approvazione finale lungi dall’essere certo.
