L’11 giugno, Vinod Philip, amministratore delegato di Siemens Gamesa, ha lanciato un duro avvertimento sul fatto che la società taglierà la capacità produttiva e licenzierà il personale già nel 2028 a causa della lentezza dei progressi nell’implementazione dell’eolico offshore in Europa, innescando potenzialmente una crisi esistenziale per l’intero settore.

L’espansione dell’eolico offshore in Europa è ostacolata da molteplici ostacoli. L’UE ha fissato un obiettivo ambizioso di 120 GW di capacità eolica offshore entro il 2030, ma esiste già un enorme divario di 40 GW. Procedure di autorizzazione complesse, regole d’asta volatili e colli di bottiglia nella connessione alla rete hanno ritardato numerosi progetti. Nella sola Germania, progetti per un totale di 16 GW rischiano la sospensione, accumulando una forte pressione finanziaria sugli sviluppatori di parchi eolici.
Philip ha affermato che, mentre le fabbriche europee di turbine stanno operando a pieno regime in questo momento, una grave carenza di ordini successivi colpirà l’attività a partire dal 2028. L’azienda non ha piani immediati per chiudere i suoi siti produttivi europei, ma inevitabilmente taglierà un gran numero di addetti alla produzione e risorse di supporto per adattarle alla giusta capacità.
Essendo il più grande produttore di turbine eoliche offshore al mondo, Siemens Gamesa gestisce sei stabilimenti di produzione in tutta Europa con circa 20.000 dipendenti, supportando una vasta catena di fornitura industriale.
Il settore eolico offshore europeo ha investito 14 miliardi di euro per raggiungere gli obiettivi climatici del 2030, ma i ritardi nella costruzione significano che questi enormi investimenti non possono fornire i rendimenti attesi. I produttori europei di energia eolica sono ulteriormente schiacciati dagli elevati costi energetici nazionali e dalla forte concorrenza dei fornitori asiatici di turbine.
Siemens Gamesa sta ora tenendo colloqui con i governi nazionali per sbloccare progetti in fase di stallo e alleviare le cupe prospettive del settore.
